Bando Fit centro Nord Aree depresse
Che cosa finanzia?
Progetti di sviluppo devono essere svolti nei seguenti settori:
- Fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (DG)
- Fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici (DK)
- Fabbricazione di macchine elettriche e di apparecchiature
elettriche, elettroniche ed ottiche;
- Fabbricazione di veicoli, rimorchi e semirimorchi;
- Costruzione di locomotive, anche da manovre, e di materiale rotabile ferro tranviario
- Costruzione di aeromobili e veicoli spaziali
- Fabbricazione di motocicli e motociclette
- Fabbricazione di altri mezzi di trasporto
- etc ..
Chi può fare domanda?
Le imprese che abbiano una propria unità ubicata nelle aree depresse obiettivo 2 (Ob2)
e che siano:
- Imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi
- Imprese artigiane di produzione di beni
- Centri di ricerca con personalità giuridica propria
- Consorzi e società consortili
NB
Le imprese devono essere PMI.
Per quanto riguarda i consorzi questi devono essere
costituiti da PMI per una quota superiore al 30%.
E' possibile presentare progetti congiunti tra più imprese e con Università ed Enti di ricerca?
Si. Si chiamano programmi congiunti.
Ogni azienda si curerà dei propri costi e il finanziamento sarà proporzionale
alle spese sostenute da ogni impresa.
è inoltre possibile presentare un progetto congiunto con una Università ed Enti.
In questo caso i costi sostenuti dall'Università o
ente di ricerca deve essere superiore del 30% del costo complessivo.
Quanti costi e quali sono agevolabili?
I programmi devono avere un costo minimo di 350.000 euro fino ad un massimo di 2.500.000 euro.
I costi agevolabili sono:
- Spese di personale interno
- Spese generali (pari forfetariamente al 60% delle spese di personale)
- Attrezzature
- Consulenze e prestazioni di terzi
- Materiali.
Quanto è l'intensità del finanziamento?
Il finanziamento è nella forma del:
- credito agevolato, pari al 60% dei costi sostenuti,
con mutuo di 15 anni a tasso fisso del 1%
- fondo perduto pari al 30% dei costi sostenuti
Quanto devono durare i programmi?
Le attività non devono avere un periodo inferiore a 18 mesi
e non devono superare i 36 mesi.
Da quando partono i costi?
Dalla presentazione del progetto definitivo.
Come si presenta la propria candidatura?
Si deve presentare un pre programma secondo schemi
predisposti dal Ministero della Attività Produttive,
a partire dal 15° giorno della pubblicazione del bando sino al 75°giorno.
Copia della richiesta deve essere inviata anche su supporto informatico.
Un comitato tecnico si occuperà della valutazione dei programmi e
stilerà una graduatoria stilata assegnando di punteggi.
Quali sono i criteri di assegnazione dei punteggi?
| |
Tipologia |
punteggio |
| A |
Un progetto finalizzato a realizzare una innovazione di prodotto
che rappresenti una novità nello stato dell'arte |
8 |
| A |
Un progetto finalizzato a realizzare una innovazione di prodotto
che rappresenti una novità in relazione allo sviluppo del mercato di riferimento |
6 |
| B |
Progetto che comporti una riduzione della dipendenza tecnologica
avendo uno o più brevetti già depositati dal soggetto
proponente alla data di pubblicazione del presente decreto |
4 |
| B&td>
| Sviluppo e pre industrializzazione di brevetti acquistati da terzi |
2 |
| C |
Progetto in cui è previsto un prevalente utilizzo di personale interno,
in termini di costi agevolabili, rispetto alla voce prestazione di terzi |
3 |
| D |
Progetto presentato da impresa il cui fatturato export,
nell'ultimo biennio, risulti prevalente o in alternativa
progetto proposto da start up nata da Università
o Enti di ricerca
|
5 |
| |
Maggiorazioni (non cumulabili) |
Programmi che prevedono affidamento di commesse a Enti e Università
non inferiore al 15% e fino ad un massimo del 30% dei costi 5% - 10% |
| |
Programmi presentati congiuntamente con Università o Enti di ricerca |
10% |
Ai fini della determinazione del punteggio nella graduatoria,
la valutazione degli indicatori ai punti c) e d) avviene sommando
i requisiti delle imprese partecipanti al medesimo progetto.
A chi le maggiori possibilità di successo?
Ovviamente è sono maggiormente favorite le aziende che presentano:
- un fatturato export preponderante
- una start up nata da spin off di Università o Enti, che detenga
un brevetto già depositato alla data di pubblicazione del decreto
Nel caso delle start-up devono proporre un progetto avente contenuti di alta
e medio alta tecnologia e che effettuino l'attività di ricerca in collaborazione
con l'Università o un Ente di ricerca.
|