Project Financing : cosa permette di fare
Le imprese possono porsi, nell'ambito del project financing come:
- committenti ed utilizzatori del prodotto/servizio che sarā l'output dell'investimento.
Le imprese possono commissionare ad altre imprese la realizzazione e gestione di
un investimento (impianto) su base project finance;
si pensi al caso in cui alcune
imprese si consorziano per acquistare energia elettrica da un impianto che sarà
esclusivamente a loro dedicato, che chiedono di costruire e gestire ad un terzo,
garantengli l'acquisto dell'energia prodotta;
- come realizzatori e gestori dell'investimento.
Le imprese possono proporsi, singolarmente e/o in raggruppamento
per la costruzione e gestione di una iniziativa che può consistere sia
in un opera di interesse pubblico, che in un investimento industriale
richiesto da altre imprese e/o genericamente dal mercato; si pensi al
caso in cui le imprese si propongono come promotori verso enti
pubblici oppure verso committenti
privati rientrando in quest'ultimo caso nel ruolo di costruttori/gestori
di cui sub a).
Per quanto concerne i settori di attivitā economica, premesso che operazioni
di project financing possono essere impostate in utilities (acqua, gas) , energia,
ambiente (tutto il ciclo dei rifiuti), sanitā, attivitā portuale turistica.
Per realizzare un'iniziativa (investimento) tramite il project financing, occorre prima
di tutto verificare se ricorrono i presupposti per strutturare l'iniziativa come finanza
di progetto.
In particolar modo occorre verificare:
- se l'investimento (impianto o opera di interesse pubblico) č per sua natura
in grado di generare flussi di ricavi;
- se esiste una domanda di mercato nel bacino di utenza che giustifichi l'investimento
- se i flussi di ricavi attesi possano essere in qualche modo basati su contratti
pluriennali con i clienti/utenti in modo da attenuare il rischio e rendere;
flussi di ricavi futuri meno aleatori.
Naturalmente l'importanza di tale
condizione varia a seconda del settore e del tipo di prodotto/servizio
offerto in vendita;
Verificati positivamente i punti suddetti, si avvia la fase di studio di
fattibilità (relativamente al: mercato; ambiente; tecnologia; iter autorizzativi;
aspetti legali) e di progettazione preliminare, durantete la quale si individuano
le tecnologie e le soluzioni ingegneristiche per la realizzazione del progetto,
si stimano i costi di investimento, i tempi di realizzazione e si definiscono
le prime ipotesi di gestione dell'opera/impianto.
Successivamente si avvia la fase del financia/ advisory
(da parte di Banche e altri consulenti) durante la quale
si definisce il profilo di rischio dell'operazione al fine di
renderla "bancabile" (finanziabile).
Si ricorda che condizioni fondamentali di "bancabilità", fra l'altro,
di qualsiasi operazione di project financing sono le seguenti:
- disponibilità dei promotori a fornire la societā veicolo (SPV) di mezzi propri
(equity o capitale di rischio) nella misura che risulterà necessaria a rendere
possibile l'equilibrio economico e finanziario della gestione ed in particolare
nella misura che permetta di riscontrare cash flow adeguati al servizio del
debito (capitale e interessi);
- esperienza del costruttore e capacitā finanziaria dello stesso per il rilascio
delle garanzie di performance;
- esperienza del gestore al fine di assicurare il regolare sviluppo dei ricavi
del progetto ed il rimborso del servizio del debito.
Le principali verifiche (servizi) che vengono svolte dalla banca nella fase
di advisory sono i seguenti:
- analisi degli aspetti tecnici (in collaborazione con i consulenti tecnici;
parallelamente a questa fase il progetto si perfeziona per divenire definitivo);
- analisi degli aspetti normativi e legali (in collaborazione con consulenti legali);
- due diligence dei soggetti coinvolti nell'operazione;
- sviluppo delle ipotesi di allocazione dei rischi;
- redazione del business plan ed elaborazione delle analisi di sensitività;
- determinazione del fabbisogno finanziario e delle modalità di copertura
ed identificazione del rapporto debt/equity;
- identificazione delle modalità di approvvigionamento del capitale di debito
e di rischio.
Terminata l'attivitā di advising si inizia l'attivitā di arranging svolta
sempre dalla banca e consistente nella:
- organizzazione e negoziazione dei termini del finanziamento (term sheet);
- organizzazione e negoziazione dei termini delle emissioni obbligazionarie
(global coordination).
A questo punto si entra nella fase di lending sempre svolta o assistita dalla banca
e consistente nella:
- erogazione di finanziamenti, anche ponte (bridge financing);
- sottoscrizione di finanziamenti (underwriting);
- erogazione di finanziamenti in pool;
- conferimento di capitale di rischio;
- perfezionamento delle garanzie;
- gestione tecnica dei rapporti con lo Special purpose vehicle:
agency, tenuta della documentazione,monitoraggio dell'uso dei finanziamenti.
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