Procedura operativa di Interspin
Interspin prevedeva visite regolari alle grandi imprese
della regione e all'università tecnica di Eindhoven, condotte
da parte dei responsabili del progetto per identificare nuove idee di produzione
e nuove tecniche.
Un gran numero di tali idee di produzione e nuove tecniche fu fornito dal
Laboratorio di Fisica della Philips (Natlab).
La Philips metteva infatti a disposizione di Interspin quelle innovazioni
che risultavano utilizzabili, ma che non aveva interesse a sviluppare.
La idee identificate spesso si trovavano ad uno stadio preliminare
di sviluppo o presentavano un grado di maturazione limitato .
Il passo successivo consisteva nell'individuazione di un numero di aziende della regione che
poteva essere interessato alle idee e stabiliti dei criteri basati di priorità
vennero concessi due mesi ad ogni azienda per studiare l'idea.
Alcune idee necessitarono per il loro sviluppo anche di un periodo lungo 3 anni e
spesso dovettero essere sottoposte ad un ulteriore sviluppo al quale collaboravano
sia il proprietario dell'idea stessa che l'imprenditore interessato a sfruttarla.
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